Spesso nella vita di tutti i giorni, sia privata che lavorativa, non ci rendiamo conto delle conseguenze se qualcosa va storto anche su situazioni apparentemente di nessun pericolo.

DOMANDA: si possono portare torte di compleanno, dolci o alimenti / bevande in genere al ristorante, pizzeria, discoteca, ecc.? La domanda sembra scontata: basta mettersi d’accordo con il titolare del locale il quale però può / deve a rigor di legge opporsi. Se infatti l’alimento “portato” fosse contaminato e procurasse una intossicazione ai clienti sarebbe ritenuto, sulla base della normativa HACCP, responsabile dell’evento.  

Il titolare del locale deve garantire in prima persona la sicurezza / salute dei propri clienti e, quindi, anche del festeggiato e dei suoi ospiti. Per realizzare in pieno tale tutela, il ristoratore deve, per legge, poter controllare la provenienza dei cibi e tutta la filiera. E poiché, ad esempio per le torte di compleanno fatte in casa, egli non può avere alcuna certezza – benché gli venga assicurato che esse sono state realizzate con ingredienti freschi e di primissima scelta – si può opporre (anzi deve opporsi) a che queste vengano servite nel proprio locale. Né vale l’eventuale assunzione di responsabilità da parte dell’autore del dolce: se anche questi dichiarasse di voler rispondere personalmente delle eventuali conseguenze e danni agli invitati (ad esempio un’intossicazione alimentare per il cibo fatto in casa), ciò non varrebbe ad eliminare la responsabilità del titolare del locale. Quest’ultima verrebbe meno se l’alimento venisse acquistato in un regolare negozio e venisse allegato lo scontrino fiscale.


2018-10-22 17:35:54