La politica tende a favorire l’alternanza scuola – lavoro ritenendola un mezzo per facilitare l’entrata dei giovani nel modo del lavoro. Il problema nasce nel caso succeda un infortunio allo studente.

-          Obblighi di formazione e sorveglianza sanitaria da parte di tutte le figure organizzative coinvolte.

-          Stretta collaborazione fra mondo della scuola, enti locali, INAIL, ASL, Direzione Territoriale del Lavoro, ecc.

-          Status giuridico dello studente: l'alternanza scuola-lavoro, è una metodologia didattica che si svolge sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica, nell’ambito della quale i giovani che partecipano a tale particolare esperienza formativa, non mutano la loro posizione giuridica, confermando quella di studente.

-          Tuttavia visto il loro concreto impiego nell’attività lavorativa è riconosciuta a loro la piena equiparazione ai lavoratori: D.Lgs. 81/2008, che come definito all’articolo 2, al lavoratore è equiparato (...) il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all’articolo 18 della Legge 24 giugno 1997, n.196, e di cui a specifiche disposizioni delle Leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; (…).

-          la formazione generale e specifica degli studenti, può quindi essere svolta dalle scuole o dalle strutture ospitanti, secondo un mero criterio di accordo in convenzione che stabilirà chi si caricherà l’onere, economico ed organizzativo. La formazione specifica deve essere integrata da parte della struttura ospitante, secondo il relativo specifico profilo di rischio.

-          pianificazione della informazione e formazione da garantire allo studente lavoratore: in particolare è necessario dare evidenza alle informazioni date da parte dell’Istituto e del tipo (argomenti e tempistica) di formazione fornita. Ciò al fine di permettere alla struttura ospitante (Azienda) di integrare idoneamente la formazione anche sulla base della propria esperienza (organizzativa e produttiva). Se le informazioni di base (attività produttive in generale) dovranno essere illustrate dall’Istituto scolastico, le particolarità (condizioni specifiche, procedure, ambienti di lavoro, misure di prevenzione collettive, DPI etc.) del lavoro potranno essere erogate con maggiore efficacia dall’Azienda. 

-          l'impegno per l'istituzione scolastica riguarda sempre la formazione generale, che viene certificata da un attestato di frequenza e superamento della prova di verifica. Con riguardo invece alla formazione specifica lo studente, che partecipa alle esperienze di alternanza, dovrà svolgere attività di formazione di durata variabile, in funzione del settore di attività svolta dalla struttura ospitante e del relativo profilo di rischio. Detto segmento di formazione, secondo il D.Lgs. 81/2008, articolo 37 comma 1, è a cura del datore di lavoro, identificato nel soggetto ospitante, che conosce i rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell'azienda. Qualora la struttura ospitante non fosse in grado di assicurare la formazione specifica può delegare la scuola ad impartirla in relazione alla valutazione dei rischi a cui è sottoposto lo studente in alternanza rispetto ai compiti assegnati, alle macchine e attrezzature da utilizzare, ai tempi di esposizione previsti, ai dispositivi di protezione individuale forniti. Gli accordi sono definiti nell'ambito della Convenzione sottoscritta tra scuola e struttura ospitante nella quale sono dettate le disposizioni sul soggetto a carico del quale rimane l'onere della formazione.  Inoltre al fine di ridurre gli oneri a carico della struttura ospitante (ed anche delle istituzioni scolastiche) nell’erogazione della formazione specifica sui rischi di lavoro possono essere stipulati dagli Uffici Scolastici Regionali, appositi accordi territoriali con i soggetti e gli enti competenti ad erogare tale formazione, tra i quali l’Inail e gli organismi paritetici previsti negli Accordi Stato Regioni del 21/12/2011 e del 25/07/2012.  E anche svolti percorsi formativi in modalità e-learning in convenzione con le piattaforme pubbliche esistenti riguardanti la formazione generale, come previsto dall’Allegato 1 dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011.


2018-12-05 16:27:55