Ci sono vari modi per avvelenarsi: ingestione, inalazione, assorbimento (forse il meno percepito a livello individuale).

Quando si parla di avvelenamento non dobbiamo pensare solo a chi lavora in qualche stabilimento chimico ma anche alla ns. vita di tutti i giorni.

Leggo: indossiamo sostanze tossiche e non lo sappiamo. Sono oltre 400 gli elementi chimici pericolosi presenti nelle fibre tessili (esempio vestiti) che venendo a contatto con la ns. pelle possono crearci problemi di salute. A tutela della salute del compratore non esiste ad oggi l’obbligo di indicare con quali prodotti il materiale è stato trattato ma solo il tipo di tessuto.  Altro esempio, tanto per far capire, possono essere i disegni sulle ciabatte infradito: per i colori quali sostanze chimiche sono state utilizzate? Dove sono scritte? Quali sono i rischi? Quale sono le avvertenze da seguire? Nel camminare esercitiamo una azione meccanica di deformazione della suola accompagnata dalla produzione di sudore / calore del piede, due effetti che tendono a “distaccare” parte della sostanza chimica dalla ciabatta e farla assorbire dal ns. corpo attraverso la pelle. 

Quindi poniamoci anche queste domande quando decidiamo un acquisto: estetica si, salute anche (… Cina permettendo).


2019-07-20 12:16:47