Il coronavirus, i sintomi e le informazioni Prima di parlare di prevenzione generale è bene innanzitutto conoscere un po’ meglio cosa sia questo virus e fornire le informazioni di base su sintomi e trattamento.

coronavirus sono una famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come vere e proprie sindromi respiratorie (ad esempio la sindrome respiratoria acuta grave - SARS). E il nuovo coronavirus nCoV-2019 è un “nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell'uomo”. 

Quali sono i sintomi più comuni?

Le fonti ufficiali parlano di febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie. E nei casi più gravi l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. E se una forma inizialmente lieve può progredire in una forma grave questo può avvenire soprattutto in persone con condizioni cliniche croniche preesistenti, come ipertensione e altri problemi cardiovascolari, diabete, patologie epatiche e altre patologie respiratorie; anche le persone anziane potrebbero essere più suscettibili alle forme gravi. Chiaramente di fronte ad una malattia nuova, non esiste ancora un vaccino, né un trattamento specifico per la malattia causata dal nuovo coronavirus.

Le raccomandazioni per ridurre esposizione e trasmissione

Il Ministero della Salute indica che le raccomandazioni per ridurre l'esposizione e la trasmissione di una serie di malattie respiratorie “comprendono il mantenimento dell'igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani), pratiche alimentari sicure (evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate) ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti”. 

L’importanza di un corretto lavaggio delle mani 

Il lavaggio delle mani “ha lo scopo di garantire un’adeguata pulizia e igiene delle mani attraverso una azione meccanica. Per l’ igiene delle mani è sufficiente il comune sapone. In assenza di acqua si può ricorrere ai cosiddetti igienizzanti per le mani (hand sanitizers), a base alcolica”.

Si ricorda poi che una corretta igiene delle mani “richiede che si dedichi a questa operazione non meno di 40-60 secondi se si è optato per il lavaggio con acqua e sapone e non meno di 30-40 secondi se invece si è optato per l’uso di igienizzanti a base alcolica”.

Si indica poi che in commercio “esistono presidi medico chirurgici e biocidi autorizzati con azione battericida, ma bisogna fare attenzione a non abusarne. L'uso prolungato potrebbe favorire nei batteri lo sviluppo di resistenze nei confronti di questi prodotti, aumentando il rischio di infezioni”.

NOTA: Quasi sempre a casa, ma molto meno al ristorante o in pizzeria, ci laviamo le mani prima di sederci a tavola. Già per entrare in un locale pubblico dobbiamo afferrare la maniglia della porta, che tutti toccano, più magari qualche amichevole stretta di mano per poi prendere una bella fetta di pane da mettere in bocca. Spesso però anche nell’arco della giornata capita di fare piccoli spuntini senza lavarsi le mani o di toccare parti del corpo meno protette come ad esempio gli occhi e questo può creare problemi di salute.

Piccoli accorgimenti invece di grandi antibiotici. 


2020-02-06 18:29:45